
Ho scoperto Galeano, sto leggendo "Patas arriba" (A testa in giu'). Gran bel libro penso ne leggero' altri. Vi butto giu' un po' di informazioni prese da wikipedia.
Domenica triste.. ha diluviato tutto il giorno e ormai c'é voglia di andar via da Santa Cruz, il 22 si parte per Trinidad.. lookin'forward..
Un abbraccio a tutti
L'utopia sta all'orizzonte. Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi. Faccio dieci passi e l'orizzonte si allontana di dieci passi. Per quanto cammini, non la raggiungerò mai. A cosa serve l'utopia? A questo: serve a camminare.
Eduardo Hughes Galeano (Montevideo, 3 settembre 1940) è un giornalista e scrittore uruguaiano i cui libri sono stati tradotti in molte lingue. Le sue opere trascendono i generi canonici in quanto combinano documentazione, narrazione, giornalismo, analisi politica e storia. L'autore stesso non si riconosce quale storico, dicendo: "Sono uno scrittore ossessionato dal ricordo, soprattutto dal ricordo del passato dell'America e, in particolare, dell'America Latina, terra amatissima condannata all'amnesia".
Le vene aperte dell'America Latina (Las venas abiertas de América Latina) è in modo indiscusso l'opera più nota di Galeano, una poderosa accusa dello sfruttamento dell'America Latina da parte di poteri stranieri a partire dal XV secolo ai giorni nostri.
Memoria del fuoco (Memoria del fuego) è un racconto in tre parti (Genesi, Facce e maschere, Il secolo del vento) della soria dell'America del Nord e del Sud. I personaggi sono figure storiche: generali, artisti, rivoluzionari, lavoratori, conquistatori e conquistati che vengono ritratti in brevi episodi che riflettono la storia coloniale del continente. Comincia con i miti precolombiani della crazione e finisce nel 1986.
Memoria del fuoco (Memoria del fuego) fu ampiamente elogiato dai critici letterari. Galeano fu paragonato a John Dos Passos e a Gabriel García Márquez. Ronald Wright scrisse sul Times Literary Supplement: "I grandi scrittori... dissolvono i vecchi generi per fondarne di nuovi. Questa trilogia di uno degli scrittori più coraggiosi e raffinati dell'America latina è di difficile classificazione".
Galeano è anche un appassionato tifoso di calcio: "Splendori e miserie del gioco del calcio" (1997) è un'analisi della storia di questo sport. Galeano lo paragona a una recita teatrale e a una guerra; critica il patto scellerato con le multinazionali e attacca gli intellettuali di sinistra che rifiutano, per ragioni ideologiche, il gioco e il suo fascino nei confronti delle masse.
Memoria del fuoco (Memoria del fuego) è un racconto in tre parti (Genesi, Facce e maschere, Il secolo del vento) della soria dell'America del Nord e del Sud. I personaggi sono figure storiche: generali, artisti, rivoluzionari, lavoratori, conquistatori e conquistati che vengono ritratti in brevi episodi che riflettono la storia coloniale del continente. Comincia con i miti precolombiani della crazione e finisce nel 1986.
Memoria del fuoco (Memoria del fuego) fu ampiamente elogiato dai critici letterari. Galeano fu paragonato a John Dos Passos e a Gabriel García Márquez. Ronald Wright scrisse sul Times Literary Supplement: "I grandi scrittori... dissolvono i vecchi generi per fondarne di nuovi. Questa trilogia di uno degli scrittori più coraggiosi e raffinati dell'America latina è di difficile classificazione".
Galeano è anche un appassionato tifoso di calcio: "Splendori e miserie del gioco del calcio" (1997) è un'analisi della storia di questo sport. Galeano lo paragona a una recita teatrale e a una guerra; critica il patto scellerato con le multinazionali e attacca gli intellettuali di sinistra che rifiutano, per ragioni ideologiche, il gioco e il suo fascino nei confronti delle masse.
Il libro degli abbracci (2005) (El libro de los abrazos)
Le labbra del tempo (2004) (Bocas del Tiempo)
Un incerto stato di grazia (con Sebastião Salgado e Fred Ritchin (2002) (An Uncertain Grace)
Memoria del fuoco (2001) (Memoria del Fuego)
A testa in giù (1999) (Upside Down: A Primer for the Looking-Glass World)
Parole in cammino (1998) (Las palabras andantes)
Splendori e miserie del gioco del calcio (1997) (El fútbol a sol y sombra)
Vagamundo (1992)
La conquista che non scoprì l'America (1992) (El Tigre Azul y Otros Articulos)
Giorni e notti di amore e di guerra (1987) (Dias y noches de amor y de guerra)
Le vene aperte dell'America latina (1970) (Las venas abiertas de America Latina)
Le labbra del tempo (2004) (Bocas del Tiempo)
Un incerto stato di grazia (con Sebastião Salgado e Fred Ritchin (2002) (An Uncertain Grace)
Memoria del fuoco (2001) (Memoria del Fuego)
A testa in giù (1999) (Upside Down: A Primer for the Looking-Glass World)
Parole in cammino (1998) (Las palabras andantes)
Splendori e miserie del gioco del calcio (1997) (El fútbol a sol y sombra)
Vagamundo (1992)
La conquista che non scoprì l'America (1992) (El Tigre Azul y Otros Articulos)
Giorni e notti di amore e di guerra (1987) (Dias y noches de amor y de guerra)
Le vene aperte dell'America latina (1970) (Las venas abiertas de America Latina)
5 comentarios:
mi piace sto galeano...mi hai proprio invogliato a leggerlo!Vedo se trovo qualcosa quà.
ciao antò
CIAO CUGINETTO,
GRAZIE NON CONOSCEVO GALEANO E MI ISPIRA PARECCHIO............
MA CREDO CHE PASSERA' ANCORA TANTO TEMPO PRIMA CHE RIESCA A LEGGERE QUALCOSA DI SUO..........
VISTO CHE LE MIE LETTURE ULTIMAMENTE SONO FOCALIZZATE SUL MONDO DEI BAMBINI!!
MI PIACE AVERE CON TE QUESTO CONTATTO VIRTUALE E SAPERE SEMPRE COME STAI!
ED E' UN BEL MODO PER DARTI GLI AUGURI PER UN FELICE NATALE........
OLTRE AD ESSERE UN BEL MODO PER DIRE A TE E A TUTTI I MURA
CHE QUANDO TORNERAI TROVERAI UN ALTRO NIPOTINO DA CONOSCERE!!!!!
E GIA' LA CICOGNA E TORNATA A BUSSARE ALLA NOSTRA PORTA E A GIUGNO ARRIVERA' UN ALTRO FAGOTTINO PROFUMATO!!
TI ABBRACCIO MURETTA E SPERO DAVVERO DI CUORE DI POTERTI ABBRACCIARE PRESTO DAL VIVO!!!
TITTI MURA
Che bella notizia. Mi sono emozionata. VI AUGURO UN MONDO DI BENE. Bacioletti a tutti i piccoli discendenti. BACI MARIANGELA.
TITTI!!!!!!
Che bella sorpresa. Sono troppo contento.
Vi faccio i miei migliori auguri. Vi voglio bene e vi penso sempre.
Spero di vedervi presto. Un abbraccio.
eheheeeee chebbello!!! un altro nipotino!! ne son giá nati troppi senza che io li abbia conosciuti.. sob..verro' a vedervi quando torno tizia' promesso!! vi voglio bene, buon natale a tutti i miei cuginoni di casteddu!! e allo zione zirellu che chissa´ in quali angoli della sardegna stara' festeggiando ihihiii baciiiiiiiiiiiiii
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